L'AI nei processi, a partire dai colli di bottiglia
MAPS è un intervento di consulenza in azienda, non un corso. Nel formato standard: quattro giornate distribuite su 4–6 settimane, su un perimetro concordato.
Mappiamo processi e dati, scegliamo dove l’AI serve e dove no, e prepariamo i progetti pilota con indicatori e responsabili.
A chi serve
L'AI è già in uso, senza regole
- Il personale usa strumenti di AI, ma nessuno sa dove, con quali dati e con quali rischi.
- Servono criteri per decidere cosa resta, cosa si ferma, cosa si governa.
- Serve una base per i progetti futuri, che non parta da zero.
I processi non sono pronti per l'AI
- Passaggi manuali, dati sparsi, lo stesso lavoro fatto due volte.
- L'AI accelera anche un processo disordinato, errori compresi: prima si mappa.
- Si parte dai colli di bottiglia, non dagli strumenti.
Cosa facciamo

Mappatura del perimetro
Processi, flussi di dati e AI già in uso nel perimetro concordato. Dove nascono i dati, dove si fermano le pratiche, dove il lavoro si ripete.

Filtro di ammissibilità
Ogni caso candidato deve superare cinque domande: dati, fattibilità tecnica, rischio, sicurezza, controllo umano. Se una risposta manca, il caso aspetta.

Selezione dei casi d'uso
Chi supera il filtro entra nella matrice fattibilità / impatto. Ne restano due o tre, con la motivazione scritta della scelta.

Piani progettuali
Per ogni caso scelto: indicatori misurabili, un responsabile con nome e cognome, gli strumenti disponibili. Piani a 30/60/90 giorni, pronti a partire.
Documenti e risultati

Mappatura del perimetro e colli di bottiglia

Matrice e selezione dei casi d'uso

Piani pilota con indicatori

Piano Operativo
Percorso di lavoro
Quattro giornate, una per fase, per un gruppo di 6–10 responsabili dei processi coinvolti. Tra una giornata e l’altra il gruppo raccoglie dati ed evidenze concordate, che alimentano la fase successiva.
1
M · mappare i processi
2
A · analizzare i casi
3
P · progettare i piloti
4
S · scalare
MAPS — le iniziali delle quattro fasi.